Notizie di cronaca nelle Marche

Inizia a prendere forma il progetto di realizzazione di una palestra in viale Vittorio Veneto, proprio dove fino a poco tempo fa sorgeva un campo da calcio che fin dagli anni Settanta ha rappresentato un punto di ritrovo per i ragazzi di tutto il quartiere e non solo. Lunedì prossimo 26 marzo inizieranno i lavori di montaggio delle strutture prefabbricate della nuova palestra.

A seguito degli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 ci sono state molteplici iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni duramente colpite dal terremoto.

Tra esse la campagna di solidarietà denominata “Un gol per ripartire” – progetto realizzato dalla compartecipazione della Football Club Internazionale Milano, di Suning Sports (azionista di maggioranza dell’Inter F.C.) e del Centro Sportivo Italiano – ha avuto come obiettivo non solo la gestione di una serie di iniziative itineranti nei territori colpiti dal terremoto, ma anche quella di contribuire in modo forte alla rinascita sociale e sportiva del territorio tolentinate.

In particolare, in occasione di tale campagna di solidarietà svoltasi nella primavera dell’anno in corso, è stata proposta al Comune di Tolentino e condivisa con l’Amministrazione la possibilità di realizzare un nuovo impianto sportivo in viale Vittorio Veneto, ovvero la zona della città più colpita dal terremoto dove attualmente è presente un campetto di calcio a sette, in erba, semiabbandonato e privo di servizi.

Proprio per tale scopo la Suning Sports ha donato 200.000 euro al CSI, somma da destinare alla realizzazione di opere necessarie alla struttura polivalente.

A tal proposito il Comune ha deciso di partecipare al bando per l’assegnazione di contributi regionali a fondo perduto in conto capitale per l’attuazione di interventi di riqualificazione degli impianti sportivi di proprietà pubblica già esistenti sul territorio regionale.

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Domani alle 11 suona la “campanella”, come fosse il primo giorno di scuola, per la prima seduta di Camera e Senato. Il nuovo Parlamento si insedia e gli eletti saranno chiamati a scegliere le più alte cariche dello Stato dopo il presidente della Repubblica. E già oggi pomeriggio si sono riuniti i gruppi parlamentari dei due rami del Parlamento per stabilire le linee guida da tenere nel voto di domani. Tra questi la Lega, uno dei gruppi più numerosi, che conta anche Tullio Patassini, eletto nel collegio uninominale di Macerata-Osimo. “L'incontro di oggi pomeriggio - racconta il neodeputato di Treia - serviva proprio per fornire agli eletti le indicazioni sul voto di domani per votare i Presidenti di Camera e Senato. Per quello che riguarda la formazione del Governo, ancora non è emerso nulla perchè secondo me siamo nel campo delle ipotesi. Il mio parere è quello che ho espresso subito il voto del 4 marzo: Salvini è giusto che sia il premier. E' la logica consegueza del voto. Partendo dal voto e dalla coalizione di centrodestra che ha ottenuto più consensi e trovando le giuste e necessare convergenze alla Camera e al Senato, il Governo può nascere. Basta con il Governo Gentiloni e con tutti i suoi errori e mancanze. Una su tutte la gestione del post-terremoto. Il presidente della Regione Marche Ceriscioli scrive al presidente del Consiglio chiedendo una proroga dei tempi per la presentazione delle domande. Ma questi signori hanno chiara la situazione? Si parlano? Noi abbiamo inviato una lettera facendo presenti le problematiche che i tecnici hanno sollevato perche siamo stati in mezzo alla gente. Quindi penso che sia giunto il momento di dire basta con il Governo Gentiloni”.

Tullio Patassini

C'è poi tutta la parte che precede la prima seduta di domani e che ha riguardato l'accreditamento dei singoli deputati. “Io ho effettuato tutte le pratiche ieri pomeriggio – racconta Patassini – e sono stato negli uffici al piano sopra l'ingresso. Non ho preso l'ascensore, ma ho camminato lungo le scale proprio per vivere fino in fondo questa emozione. Il primo step ha riguardato le foto, poi la comunicazione dei dati anagrafici e della documentazione necessaria, inclusi password, mail e altro. Infine, mi hanno anche preso l'impronta digitale che servirà per esercitare il voto. L'impronto serve per evitare brogli e che qualcuno voti al posto mio. Per svolgere questo compito – conclude un emozionato Tullio Patassini – io mi sono messo in aspettativa dal lavoro e voglio farlo con il massimo impegno e la massima serietà. L'impatto è stato incredibiole. Ho calpestato pavimenti e mattonelle che prima di me hanno visto le persone che hanno fatto la Repubblica. Mi sento una grande responsabilità addosso sperando di fare il bene di tutti”.

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Giovedì, 22 Marzo 2018 18:26

San Severino: derubata un’infermiera

Furto all’ospedale di San Severino. La vittima è un‘infermiera che ha sporto denuncia oggi. Aveva 200 euro nella borsa, e l’aveva riposta in una stanza utilizzata solo dal personale. Qualcuno vi si sarebbe introdotto, ieri, e le avrebbe trafugato il denaro. Oggi la vittima ha provveduto a sporgere denuncia dai militari della caserma di San Severino. 
g.g.

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Mercoledì, 21 Marzo 2018 20:36

Ritrovato a Fabriano Fabio Polimante

Si era allontanato volontariamente da San Severino il 51enne Fabio Polimante. Lunedì mattina era stato visto salire sul treno in direzione Fabriano. A ritrovarlo, alla stazione di Fabriano mentre attendeva la coincidenza per tornare a San Severino, la Polizia ferroviaria che ha controllato i suoi dati incrociandoli poi con quelli dei database in uso alle forze dell’ordine. 

L’uomo soffre di problemi psicologici e sembrerebbe si sia allontanato perché preoccupato di essere controllato dall’Fbi. A questo motivo sarebbe riconducibile anche la ragione per cui non voglia disporre di un cellulare. 

 g.g.

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Ladri scatenati tra Taccoli e Cesolo di San Severino Marche. Quattro gli appartamenti visitati nel pomeriggio di ieri A Taccoli tra le 17.30 e le ore 20.30 dopo aver scassinato la serratura della porta secondaria di un’abitazione, ignoti sono riusciti a introdursi all’interno asportando la somma di 250 euro in contanti e monili in oro per un valore di circa 1.500 euro. Ad accorgersi di quanto accaduto al suo rientro a casa l’anziana donna che vi abita alla quale non è rimasto che denunciare il fatto ai Carabinieri. Nella frazione di Cesolo,con tutta probabilità dagli stessi autori e con analogo modus operandi, nello stesso arco temporale, furti sono stati commessi ai danni di altre tre abitazioni, i proprietari delle quali non sono assicurati per furto, né le aree risultano essere. In tutti i casi indagano i militari della stazione di San Severino Marche che hanno provveduto alla segnalazione dei fatti all’Autorità Giudiziaria, in collaborazione con il Norm che ha effettuato i sopralluoghi.
g.g.


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I Carabinieri del Comando provinciale di Macerata guidati dal Ten. Col. Michele Roberti, nell’ambito di un servizio coordinato finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio un cittadino albanese ed una donna italiana . Durante il servizio notturno, i militari hanno fermato un veicolo a bordo del quale viaggiavano i due; dal controllo del mezzo e dalla successiva perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto due involucri accuratamente incellofanati e contenenti 1 chilogrammo di Hashish , sottoposto a sequestro. I due arrestati sono stati associati rispettivamente alle case di reclusione di Pesaro ed Ascoli Piceno, a disp0osizione della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Un nuovo brillante risultato per una delle operazioni a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti che vede l’arma impegnata senza sosta. Dall’inizio dell’anno sono stati eseguiti 15 arresti e sequestrati importantim quantitativi di droga e, precisamente, 5 Kg di eroina, 2,5 Kg di hashish, 15,5 Kg di marjiuana, 1,5 Kg di piante di cannabis

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Si tiene questo giovedì 22 marzo, alle ore 21, presso l'Aula Magna del Polo Scolastico di via Madonna delle Carceri, il secondo degli appuntamenti con “Il sindaco incontra la città”. Inizialmente previsto mercoledì 28 febbraio, il momento di confronto dell’amministrazione con i cittadini ha subito un rinvio causa maltempo. “La data è slittata per motivi legati alla neve e al gelo di fine febbraio e, successivamente, per una mia indisponibilità legata a piccoli problremi di salute – afferma il sindaco Gianluca Pasqui- ma ci tenevo a riprendere e portare avanti con continuità a scadenza mensile questo tipo di confronto, utile all’amministrazione e ai cittadini. E', infatti, un momento bello di scambio di idee, condivisione, ma anche di acquisizione di consigli che i cittadini vorranno fornirci. Rifaremo il punto fino ad oggi su un percorso che continua ad essere non facile, ma che vede la città di Camerino comunque procedere a 360 gradi sugli interventi, avendo riacquisito tutte le istituzioni e i servizi presenti prima del terremoto, ovviamente ad eccezione del carcere. Siamo comunque riusciti, sia pure tra mille difficoltà, a tenere in piedi tutta la macchina. Già dal primo partecipato appuntamento tenutosi a gennaio, ho percepito che l’incontro con i cittadini è positivo e propositivo. Il dialogo continuo con la gente, non favorisce solo la comunicazione di ciò che è accaduto tra un mese e l’altro, rappresentando l’occasione per interloquire con le persone, ascoltandone esigenze e desideri, raccogliendo spunti interessanti e utili al governo della città”. L'incontro sarà trasmesso in diretta integrale sulle frequenze di radio C1inblu, in streaming e sulla pagina facebook di radio c1in blu – L'Appennino camerte.

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Mercoledì, 21 Marzo 2018 09:23

51enne scomparso da San Severino

È stato visto salire su un treno lunedì mattina. E poi non ha fatto ritorno. Si tratta del 51enne settempedano Fabio Polimante la cui scomparsa è stata denunciata dalla madre che lunedì sera non lo ha visto tornare a casa. L’uomo, conosciuto da tutti e solito passeggiare per le vie del centro urbano e della piazza, soffre di problemi di schizofrenia ed è disocupato. L’ipotesi sarebbe però che si tratti di un allontanamento volontari. A far pensare questo, il fatto che alcuni passanti l’avrebbero visto, lunedì mattina, alla stazione di San Severino mentre prendeva un treno. Al momento non si conoscono i motivi per cui Polimante si sarebbe allontanato dalla città.
g.g.

 

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Giuseppe Costanza, autista di Giovanni Falcone per otto anni, sopravvissuto all'attentato al giudice il 23 maggio 1992 a Capaci, ha incontrato gli studenti dell'istituto di istruzione superiore nel corso di un'assemblea. Oltre 300 gli studenti che per oltre due ore, durantele le quali è stato anche trasmesso un breve filmato che ricordava le vittime della mafia, hanno ascoltato le parole di Giuseppe Costanza, al quale hanno rivolto tantissime domande. E' stato un faccia a faccia con chi la mafia l'ha vista in faccia e con chi l'ha vissuta sulla propria pelle. Un racconto vero, senza mezzi termini, grazie al quale i giovani hanno potuto capire i fatti accaduti in quegli anni e la realtà che stava attraversando il paese.

Costanza ha raccontato gli otto anni trascorsi fianco a fianco a Giovanni Falcone, prima al pool antimafia di Palermo e poi come direttore degli Affari penali del ministero della Giustizia. Fino ai tragici fatti di Capaci.

Perché gira l'Italia per incontrare i giovani?

Ascoltare una testimonianza vera di quello che è successo in quel periodo da parte di chi l'ha vissuta direttamente introduce i giovani che in quel periodo non c'erano per questioni anagrafiche in quel periodo drammatico. I tempi sono cambiati, ma bisogna mantenere viva l'attenzione contro la mafia, che è importantissima perché il futuro è nei ragazzi. Se non cambiano loro.... La vecchia generazione persiste, mentre mi auguro che i giovani, quando andranno a ricoprire posti importanti, agiscano diversamente da come si è verificato finora”.

Dagli incontri quali risposte riceve dagli studenti?

C'è sempre molta attenzione. Mi meraviglia la loro maturità perché, anche se non hanno vissuto quel periodo, sono molto interessati. Partecipano, fanno domande. E' una cosa che mi sbalordisce molto, in positivo”.

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Soprattutto in zone, come la nostra, dove si sente parlare di questi argomenti vivendoli però da lontano...

Fuori dalla mia terra devo dire che c'è più attenzione che in Sicilia. Mi dispiace dirlo, ma é cosi”.

Secondo lei perché?

Credo per una preparazione culturale diversa, una maturità diversa. E non abbassano la testa, mentre altrove si girano dall'altra parte. Faccio un esempio: il fenomeno del bullismo qui viene affrontato in modo diverso, mentre dalle mie parti ci si gira dall'altra parte e si fa finta di non vedere. E questo non favorisce la crescita di una realtà di legalità, ma bensì l'atteggiamento di continuare sulla vecchia scia. Queste zone le conosco molto bene. Lo studio legale Guerra di Tolentino, che mi ha assistito in diverse vicende contro la pubblica amministrazione perchè ho dovuto trascinare in giudizio anche il ministero della Giustizia e grazie allo studio abbiamo ottenuto risultati notevoli”.

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Il ricordo del giudice Falcone è sempre vivo....

Falcone ha dato la sua libertà perchè è stato un uomo limitato in tutto e poi ha dato la vita. E questo ha fatto risorgere l'Italia”.

 

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Il presidente della Regione Marche  Luca Ceriscioli ha inviato al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni ed alla commissaria Paola De Micheli una lettera con la richiesta di  verificare se provvedimenti normativi o commissariali prevedano lo spostamento dei termini per la presentazione di progetti della ricostruzione privata “al fine di consentire a cittadini e professionisti di poter accedere alle provvidenze legate ai danni derivanti dal sisma in tempo utile e consono alla complessità degli interventi da realizzare” si legge nella lettera.

Il presidente Ceriscioli segnala la criticità della situazione ricordando che sono quasi 20mila le perizie e progetti per danni lievi.

La richiesta nasce a seguito della segnalazione da parte del direttore dell’Ufficio Ricostruzione delle Marche Cesare Spuri.

Il presidente Ceriscioli sottolinea come questa situazione crei “seria preoccupazione tra i sindaci, i professionisti e i cittadini che hanno segnalato tutte le criticità legate all’ormai approssimarsi delle scadenze”.

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